Fbi: ”Nessuna forte prova lega Bin Laden all’11-9

Fbi: ”Nessuna forte prova lega Bin Laden all’11-9

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L’agenzia investigativa federale americana ammette che non esistono riscontri al fatto che Osama bin Laden abbia avuto parte nell’attentato delle Twin Towers. Pubblichiamo un articolo dal “Muckraker Report” tradotto per www.comedonchisciotte.org da Alcenero (Maroc) e a seguire una nota di Giulietto Chiesa.

Lo scorso weekend, una provocatoria mail circolava nei news groups di internet, portando all’attenzione la pagina web dell’ FBI Most Wanted Terrorist [il maggior terrorista ricercato n.d.t.] su Usama Bin Laden [1]. Nella mail si chiedeva: “Perché il poster Most Wanted di Usama Bin Laden non fa alcuna connessione con gli eventi dell’ 11 Settembre 2001?” L’ FBI nella sua pagina web su Bin Laden dice che Usama Bin Laden è ricercato in relazione alle esplosioni del 7 Agosto 1998 alle ambasciate degli Stati Uniti di Dar Es Salaam, Tanzania, e Nairobi, Kenya. Secondo l’ FBI, questi attacchi hanno ucciso oltre 200 persone. L’ FBI conclude i suoi motivi per “ricercare” Bin Laden dicendo, “Inoltre, Bin Laden è sospettato di altri attacchi terroristici in ogni parte del mondo.”

Il 5 Giugno 2006, Muckraker Report ha contattato la sede dell’ FBI, (202) 324-3000, per sapere perchè il manifesto Most Wanted di Bin Laden non indicava che Usama è anche ricercato in connessione con l’11-9. Muckraker Report ha parlato con Rex Tomb, Direttore per la Pubblicità Investigativa per l’ FBI. Quando gli si è chiesto perché non c’è menzione dell’ 11-9 nella pagina web Most Wanted di Bin Laden, Tomb ha detto, “La ragione del perché l’11-9 non è citato nella pagina Most Wanted di Bin Laden è che l’ FBI non ha nessuna forte prova ["hard evidence"] che collega Bin Laden all’ 11-9″

Sorpreso dalla semplicità con cui questo portavoce dell’ FBI ha fatto un’affermazione così stupefacente, ho chiesto, “Come è possibile?”, Tomb ha continuato, “Bin Laden non è stato formalmente accusato in relazione all’ 11-9.” Ho chiesto, “Come funziona ciò ?”, Tomb ha continuato, “L’ FBI raccoglie prove. Appena le prove sono state messe insieme, vengono girate al Dipartimento di Giustizia. Il Dipartimento di Giustizia poi decide se ha abbastanza prove da presentare ad un grand jury federale. Nel caso del bombardamento del 1998 alle Ambasciate degli Stati Uniti, Bin Laden è stato formalmente accusato e incolpato da un grand jury. Non è stato formalmente accusato e incolpato in relazione all’ 11-9 perché l’FBI non ha una forte prova che lega Bin Laden all’ 11-9.”

Non serve molto tempo perchè il vero significato di queste affermazioni dell’ FBI inizi a punzecchiarvi il cervello e ad alzare la vostra pressione sanguigna. Se la pensate come la penso io, in veloce sequenza starete lottando con uno sbarramento di domande veramente potenti che devono avere una risposta. Prima di tutto, se il governo USA non ha abbastanza forti prove che legano Bin Laden all’ 11-9, come è possibile che ha avuto abbastanza prove da invadere l’ Afghanistan per “stanarlo dalla sua grotta”? Il governo federale afferma che ha invaso l’Afghanistan per “sradicare” Bin Laden e i Talebani . Attraverso le teste parlanti nei maggiori media, l’ Amministrazione Bush ha detto al popolo Americano che Usama Bin Laden era il Nemico Pubblico Numero Uno e che era responsabile per la morte di quasi 3000 persone l’11 Settembre 2001. Eppure quasi conque anni dopo, l’ FBI dice che non ha una forte prova che lega Bin Laden all’ 11-9.
Poi c’è il video “confessione” di Bin Laden che è stato rilasciato dal governo USA il 13 Dicembre 2001. Molti Americani ricordano questo video. Era il video che mostrava Bin laden con alcuni dei suoi compagni mentre raccontava deliziato gli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti dell’ 11 Settembre. Il Dipartimento della Difesa, per accompagnare questo video, emise un comunicato stampa in cui il Segretario alla Difesa Donald H. Rumsfeld diceva, “Prima della scoperta di questo video non c’era alcun dubbio sulla responsabilità di Bin Laden negli attacchi dell’ 11 Settembre.”[2]Ciò che Rumsfeld voleva dire nella sua affermazione era che Bin Laden era il noto pianificatore dietro l’11-9 pure prima del “video confessione” e che il video semplicemente serviva a confermare ciò che il governo USA già sapeva, cioè che Bin Laden era responsabile per gli attacchi dell 11-9.

In un articolo della BBC News [3] che riportava l’uscita del “video confessione dell’ 11-9″, si diceva che il Presidente Bush aveva esitato a rilasciare il nastro perché sapeva che sarebbe stato un vivido promemoria delle loro perdite per molte persone. Ma, sapeva anche che sarebbe stato “una devastante dichiarazione” della colpevolezza di Bin Laden. “Lo prenderemo,” disse il presidente Bush. “Vivo o morto, non ha importanza per me.”

In un articolo della CNN [4] riguardante il nastro di Bin Laden, l’allora Sindaco di New York Rudy Giuliani disse che “il nastro toglie ogni dubbio che la campagna militare USA con obiettivo Bin laden e i suoi complici sia più che giustificata.” Il Senatore Richard Shelby, Repubblicano dell’Alabama, vice direttore del Comitato per l’Intelligence del Senato, disse, “L’uscita del nastro è centrale per informare la gente nel resto del mondo che non crede che Bin Laden fosse coinvolto negli attacchi dell’ 11 Settembre.” Shelby proseguì dicendo “Non so come possano negarlo dopo aver visto questo nastro.” Bene Senatore Shelby, apparentemente il Federal Bureau of Investigation non è convinto della confessione registrata, allora perché Lei lo è?

Il Muckraker Report ha cercato, senza riuscirici, di trovare una fonte con le autenticazioni del “video confessione” di Bin Laden da parte del Governo USA. Però, è inoppugnabile che l’Amministrazione Bush e il Congresso USA, insieme ai media perfettamente allineati , ha mostrato il video come se fosse autentico. Allora perché l’FBI non vede il “video confessione” come una forte prova? Dopo tutto, se l’FBI stesse indagando su di un crimine come il traffico di droga e trovasse un video di membri di un cartello della droga che parlano apertamente di una riuscita operazione di distribuzione negli Stati Uniti, quel video sarebbe presentato ad un grand jury. I partecipanti del video che vengono identificati sarebbero formalmente accusati, e se catturati, il video da solo sarebbe usato come una prova sufficiente in una corte federale per intrappolarli ad una condanna . Allora perché il “video confessione” di Bin Laden non sta avendo lo stesso peso con l’FBI?

Ricordatevi, il 5 Giugno 2006, il portavoce dell’ FBI, Direttore per la Pubblicità Investigativa, Rex Tomb ha detto, “L’ FBI non una forte prova che lega Usama Bin Laden all’ 11-9.” Questo dovrebbe essere in tutto il mondo il titolo principale. La sfida per il lettore è trovare perché non lo è. Perché i mezzi di informazione USA hanno letto ciecamente i copioni sull’11-9 forniti dal governo, piuttosto che investigare senza preferenze, pregiudizi o preconcetti gli eventi dell’ 11 Settembre 2001? Perché i media USA hanno messo nella loro lista nera ogni ospite che avrebbe potuto parlare di un cover-up sull’ 11-9 sponsorizzato dal governo, piuttosto che cercare queste persone che hanno da dire qualcosa che è contrario al racconto del governo? E in quelle poche, rare occasioni quando un contestatore dell’ 11-9 è riuscito ad entrare nell’etere, perché i maggiori media hanno ridicolizzato l’ospite come un matto cospirazionista, piuttosto che ascoltare le prove che sollevano chiaramente validi interrogativi sul racconto dell’ 11-9 fatto dal governo? Perché il Grande Conglomerato dei Media è ciecamente soddisfatto della storia del governo sull’ 11-9 quando tante informazioni verificabili che la contraddicono sono disponibili con pochi click di mouse?

Chi è che controlla il messaggio dei media, e perché i media USA hanno accusato Usama Bin laden degli eventi dell’ 11 Settembre 2001, ma il governo USA non lo ha fatto? Come è possibile che l’FBI non ha una “forte prova” che lega Usama Bin Laden agli eventi dell’ 11 Settembre 2001, mentre i media USA hanno mandato in onda la storia della connessione tra Bin Laden e l’11-9 per 5 anni come se avessero delle prove definitive che Bin Laden è responsabile del crollo delle Twin Towers, dell’ attacco al Pentagono, e della distruzione dello United Flight 93?

…Nessuna forte prova lega Usama Bin Laden all’11-9…Pensateci.

di Ed Haas
da Muckraker Report
Fonte: http://www.teamliberty.net/
Link: http://www.teamliberty.net/id267.html
07.06.2006
Traduzione per www.comedonchisciotte.org di ALCENERO (Marcoc)

Note:

[1] Federal Bureau of Investigation, Most Wanted Terrorists, Usama Bin Laden, http://www.fbi.gov/wanted/terrorists/terbinladen.htm, [Visitato il 31 Maggio 2006]

[2] United States Department of Defense, News Release, U.S. Releases Videotape of Osama bin Laden , 13 Dicembre, 2001,, [Visitato il 5 Giugno 2006]

[3] BBC News, Bin Laden video angers New Yorkers , 14 Dicembre 2001, Peter Gould,, [Visitato il 5 Giugno 2006]

[4] CNN, Bin Laden on tape: Attacks ‘benefited Islam greatly” , 14 Dicembre 2001,, [Visitato il 5 Giugno 2006]

Il commento di Giulietto Chiesa

Dunque, tiriamo le somme. Oggi l’FBI, per bocca di un suo portavoce ufficiale, Rex Tomb , afferma che “non ci sono prove sostanziali” che individuino la responsabilità di Osama bin Laden negli attentati dell’11 settembre. Per questa ragione il “most wanted” criminale mondiale non viene incolpato dell’attentato sul sito ufficiale del Federal Bureau of Investigation.

Facciamo ora un passo indietro, esattamente al 2 ottobre 2001. E’ agli atti una dichiarazione dell’allora Segretario Generale della Nato, Lord Robertson, che informa il pubblico che “questa mattina” , gli Stati Uniti “hanno informato il Consiglio Nord Atlantico dei risultati dell’investigazione sulle responsabilità degli orribili attacchi dell’11 settembre”. Il relatore fu l’ambasciatore Frank Taylor, coordinatore del Dipartimento di Stato Usa per l’anti- terrorismo.

Lord Robertson dice che il briefing “è segreto” (classified) e non può dare i dettagli. Ma aggiunge che le stesse informazioni (classified) vengono date “dagli Stati Uniti agli alleati nelle loro capitali”.

Quali furono queste conclusioni (di cui, peraltro, non è mai stato reso noto il contenuto, fino al momento in cui scriviamo)? Secondo le parole di Lord Robertson, “I fatti sono chiari e inequivocabili (compelling). L’informazione data individua conclusivamente un ruolo di Al-Qaeda negli attacchi dell’11 settembre. Noi sappiamo che le persone che hanno realizzato quegli attacchi facevano parte di una rete terroristica mondiale di Al-Qaeda, guidata da Osama bin Laden e dai suoi aiutanti chiave, e protetta dai taliban.”

E’ “sulla base di queste informazioni”, date allora per certe, ma oggi niente affatto certe, che gli Stati Uniti hanno invocato l’applicazione, per la prima volta nella loro storia, dell’articolo 5 del Trattato di Washington (quello che fu firmato appunto a Washington, in piena guerra jugoslava, nel 1999, e che rivoluzionava il trattato dell’Alleanza Atlantica permettendole di uscire dai suoi confini e di svolgere funzioni di guardia praticamente su tutto il globo terracqueo) .

Fu sulla base di quella informazione niente affatto certa, che le Nazioni Unite furono trascinate a legittimare la guerra contro l’Afghanistan che era già stata decisa unilateralmente da Washington.

Fu dunque sulla base di informazioni non certe che gli alleati occidentali degli Stati Uniti furono spinti a dare il loro assenso a un atto di guerra contro un Paese sovrano.

La nuova maggioranza del governo di centro-sinistra sembra pronta a rifinanziare la missione italiana in Afghanistan. Ma dovrebbe ripartire da queste precise circostanze. Quella operazione fu illegittima, dal punto di vista sostanziale e formale. Esattamente come fu illegittima quella della guerra irachena.

Peggio ancora: la Nato, in Afghanistan, sta per fondere (confondere) le sue attività con quelle di Enduring Freedom, la guerra americana contro i taliban, che è continuata in tutti questi anni. Il che significa che le truppe italiane, fino ad ora coperte dalla foglia di fico di una presenza limitata a funzioni di polizia, saranno impegnate (già lo sono) in operazioni di guerra vera e propria. E, com’è evidente, sotto il comando di ufficiali statunitensi.

Operazioni per le quali non hanno alcun mandato e che, alla luce di quanto qui stiamo dicendo, non possono essere in alcun modo approvate, essendo parte di una situazione di evidente illegalità internazionale.


Giulietto Chiesa

da www.megachip.info

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