L’Ordine Criminale Mondiale

http://verosudamerica.blogspot.com/2007/03/lordine-criminale-mondiale.html

Si consiglia vivamente a tutti la visione di questo documentario andato in onda sulla televisione di stato spagnola. Due rispettati intellettuali internazionali come il sociologo svizzero Jean Ziegler e il giornalista/scrittore uruguayano Edoardo Galeano analizzano il nuovo ordine mondiale coincidendo nel definirlo CRIMINALE.

Una chiara analisi del modello neoliberista che ha portato all’attuale sistema economico, ed una considerazione sui reali rischi per il futuro dell’intera umanità.

L’ORDINE CRIMINALE MONDIALE

Un grande plauso va fatto alla TVE, televisione di stato spagnola, che nel suo programma “En Portada” mette in onda, e non in orari impossibili ma in seconda serata di venerdì, importanti ed impegnati documentari come questo: “El orden criminal del Mundo” (L’ordine criminale mondiale).

Ormai da tempo si è persa la speranza di vedere in Italia informazione di questo tipo e così ho deciso, incontrandolo on line, di segnalarvi questo reportage di primissimo livello, anche se purtroppo visionabile esclusivamente in lingua spagnola.

Il documentario, andato in onda in settembre in Spagna, ma tutt’ora attualissimo cerca di analizzare la situazione attuale mondiale guardando ai profondi limiti della globalizzazione così come viene intesa ed imposta.

Si motiva in pratica il perchè l’attuale ordine mondiale è controproducente e chiaramente inadeguato, oltre ad essere appunto un ordine mondiale CRIMINALE. Criminale in quanto ha portato all’indebitamento degli stati nazionali, sempre più dipendenti dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale, alla nascita di un nuovo tipo di capitalismo, che nella sua attuale forma estremizzata viene definito neoliberismo, e alla drastica riduzione del rispetto dei diritti umani con l’unico risultato di aver aumentato esponenzialmente le paure quotidiane e l’insicurezza globale.

Le voci di riferimento sono due tra i più importanti intellettuali dei giorni nostri: Jean Ziegler ed Eduardo Galeano.

Jean Ziegler, professore alla Sorbona di Parigi, è un sociologo e politico svizzero che attualmente ricopre la carica di relatore speciale sul diritto all’alimentazione per la Commissione sui diritti dell’uomo delle Nazioni Unite.

Eduardo Galeano è invece tra i più grandi scrittori uruguayani, ricordato in particolare per “Le vene aperte dell’America Latina”, il suo libro di maggior esito in cui accusa lo sfruttamento dell’America Latina da parte di poteri stranieri a partire dal XV secolo sino ai giorni nostri.(Consiglio però una bellissima poesia “El miedo global” a cui lo stesso Galeano fa riferimento all’interno del documentario).

Partecipano anche altre figure di primissimo ordine come l’ex ministra della cultura del Mali, Aminata Taoré, il giudice Baltasar Garzón, il dirigente dei campesinos colombiano Hector Mondragón, il giurista nordamericano William Goodman, e gli spagnoli impegnati in Africa José Collada e Ángel Olarán.

Insomma un lavoro di grande qualità e di cui consiglio la visione anche ai non hispano parlanti. Una chiarissima analisi del modello socio-economico mondiale, imposto dall’altro ed attualizzato attraverso le politiche neo-liberali, che stanno portando al collasso ed all’autodistruzione la stragrande maggioranza della popolazione mondiale a scapito di una minoranza sempre più ridotta.

Alzi la mano chi, allo stato attuale, è capace di affermare il contrario…

Con l’auspicio di far aprire gli occhi su una realtà che in troppi ignorano o fanno finta di non vedere, ma anche con l’auspicio che la televisione italiana prenda esempio da quella spagnola, o da qualsiasi altra televisione nel mondo, portando sugli schermi documentari di questo tipo, auguro a tutti una buona visione.