(Il capo della destra mentre strappa il programma elettorale del Partito Democratico)
Che tristezza vedere quel gesto di Berlusconi. Che tristezza.
E’ sembrata proprio una metafora. Una metafora dell’Italia, dell’Italia da lui creata neglio ultimi 14 anni, o meglio 30.
Un’Italia rissosa, divisa, spaccata in 2, fatta a pezzettini dalle ingorde mani dei potenti.
Un’Italia peggiore, dove vince e comanda chi ha gia’ i soldi e il potere, non chi ha la ragione o i Diritti; chi urla e riesce a sopraffare l’avversario, non chi dialoga, discute adducendo argomenti logici e contro argomenta; chi fa spettacolo e non chi fa le cose seriamente; chi come una star di Hollywood parla da un palco verso una platea consenziente, microfono in mano e inquadrato da mille luci, non chi lavora nell’oscuro di una frabbrica in mezzo a rumori assordanti; vincono le mediocrita’, non piu’ le grandi passioni, e gli obiettivi di un Paese sembrano decisi da avidi omuncoli che non potranno che perpetuare lo status quo, non da coraggiosi idealisti capaci di trascinare un popolo nel futuro, o almeno di adeguare le leggi di uno Stato alla realta’ della societa’ che cambia.
Certo domani interverrano I tanti gorilla mediatici del Cavaliere, verra’ fuori che e’ stato frainteso, e’ stata una montatura dei giornali di sinistra o un fotomontaggio del TG3.
Dopodomani tutto sara’ di nuovo dimenticato. Anche perche’, si sa, Berlusconi ha sempre ragione. E quando non ce l’ha se la compra. Come al solito il grande comunicatore se la cavera’ con qualche battuta, ma all’osservatore attento quel gesto rimane tremendamente simile a quello dei nazionalsocialisti tedeschi o dei comunisti cambogiani che bruciavano i libri non graditi nelle strade. Certo non voglio paragonare il piccolo homo ridens a quei mostri che hanno fatto la storia, insanguinata, del secolo scorso. Lui in fondo e’ ancora l’intrattenitore di quei borghesi in crociera che ebbero la fortuna di conoscerlo in gioventu’, quando sollazzava i villeggianti spensierati in grandi navi da crociera che si muovevano tranquille nelle limpide acque della Cote Azur, tra una coppa di Champagne, una barzelletta e una canzonetta napoletana.
Questo e’, il nostro Homo Ridens, lo stesso che affermo’, sempre col sorriso in bocca, che “Mussolini non ha mai ammazzato nessuno”, anzi il Duce era talmente bravo che “i dissidenti li mandava in vacanza” (fonte); quello che “I giudici sono matti”, “mentalmente disturbati” e “antropologicamente diversi” (fonte); il bugiardo condannato per falsa testimonianza per aver giurato il falso (con la mano sulla Bibbia o sulla Costituzione Italiana?) davanti ai giudici a proposito della sua iscrizione alla Loggia Massonica Propaganda 2 (P2) del fascista Licio Gelli (fonte). di cui era iscritto con tessera numero 1826. Questo e’ l’homo ridens, uno che pensa che ‘’la P2 raccoglieva gli uomini migliori del Paese” (intevista a MIXER, 21 Febbraio 1994), e di cui lo stesso Gran Maestro Licio Gelli dice che “Berlusconi sta attuando il mio Piano di Rinascita Democratica alla perfezione… mi dovrebbe almeno dare il copyright” (dall’Indipendente, 1996) (fonte) .
Tutto questo e’ Berlusconi, “il macigno che paralizza la politica italiana”, secondo Indro Montanelli (Corriere della Sera, 14 Luglio 1998, fonte), colui che insulta dando del “coglione” chiunque non voti per lui (video), quello che nel 1994 prometteva “un Nuovo Miracolo Italiano”, nel 2001 prometteva di abbassare le tasse drasticamente, di ridurle a sole due aliquote del 23 e del 33%, e che – dopo i due precedenti completi fallimenti – promette ora di portarle al di sotto del 40% *.
Tutto questo e’ Berlusconi, che Montanelli defini’ “il piu’ grande piazzista del mondo. Se un giorno si mettesse a produrre vasi da notte, farebbe scappare la voglia di urinare a tutt’Italia” (15 Febbraio 2001, fonte ). Quello che dei famosi 5 punti del suo programma di Governo del 2001 firmato nel salotto televisivo del suo leccaculo Vespa ne ha rispettato praticamente solo 1: eliminare (o meglio eliminarSI) la tassa di successione, per poter passare esentasse il suo Impero ai suoi adorati figli (di primo letto).
Questo e’ Berlusconi, che ha comprato la Mondadori corrompendo i giudici con l’aiuto del fido Previti (aime’ Ministro della Difesa della Repubblica Italiana durante il ridicolo Governo Berlusconi I). D’altronde, chiedeva ironicamente Giorgio Bocca : “Avete capito perché il Berlusconi nemico dei giudici, che assolda gli avvocati per corromperli, che invita a non pagare le tasse, che fa uso disinvolto di smentite, che promette ciò che non può mantenere, che nasconde i suoi affari pericolosi, piace tanto agli italiani?”.
Questo e’ Berlusconi, il cui braccio destro Marcello Dell’Utri e’ “un forte alleato della Mafia” (fonte: Independent) e che continua a spettacolarizzare la politica cooptando in Parlamento amici, collaboratori, nani, soubrette e ballerine, ma soprattutto la sua schiera d’avvocati.
Questo e’ Berlusconi, il fondatore del partito-azienda Forza Italia, che il leghista Calderoli defini’ “il partito che in Bicamerale voleva barattare le riforme del Paese con la fedina penale di Berlusconi”.
Questo e’ Berlusconi, definito “il caimano” da Nanni Moretti, che ripete che “ Putin e’ un liberale” (ma si, in fondo siamo tutti riformisti e democratici...), mentre diede del Kapo’ (video) al socialdemocratico tedesco Shultz. Berlusconi, lo “Psiconano” secondo Beppe Grillo, e’ uno che fa simpaticamente le corna a un Ministro spagnolo, e’ il tipo bonario che dice che “La mia amicizia con Craxi non e’ mai venuta meno, in nessun momento”.
Questo e’ Belrusconi, che se ne frega delle sentenze della Corte Costituzionale che hanno ordinato di mandare Rete 4 sul satellite per liberare le frequenze che spettano di diritto a Europa7 , quello che la Sinistra e’ estremista ma che con I fascisti e i leghisti ci si allea e magari gente come il fascista repubblichino Tremaglia e il razzista Borghezio te li fa anche ministri della Repubblica Italiana.
Questo e’ Berlusconi, di cui Giorgio Gaber diceva: “Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me”.
Berlusconi secondo Indro Montanelli “e’ il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne”.
Questo e’ Berlusconi.
Berlusconi e’ lo stesso che nel 2001 l’Economist defini’ ”non adatto a guidare il governo di nessun paese, men che mai quello di uno dei paesi piu ricchi del mondo”. Ma Silvio vinse, e impreziosi’ i suoi 5 anni di governo con varie leggi ad personam.
Ancora oggi lo stesso Economist si chiede: l’Italia ha gia’ abbastanza problemi, ha davvero bisogno, di nuovo, di Silvio Berlusconi?
La risposta e’ un secco no: Silvio Berlusconi, “indipendentemente da quanto sia stato un buon imprenditore, RIMANE INADATTO PER IL RUOLO CHE DESIDERA”.
“POVERA ITALIA”, chiosa la rivista britannica.
Tutto questo, e purtoppo molto altro, e’ Silvio Berlusconi.
Il Video
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* Sia chiaro: non appoggio la demagogica battaglia contro le tasse.
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Il piccolo uomo che lacero’ un paese col sorriso in bocca
Che tristezza vedere quel gesto di Berlusconi.
Che tristezza.
‘E’ sembrata proprio una metafora.
Una metafora dell’Italia, dell’Italia da lui creata neglio ultimi 14 anni, o meglio 30.
‘Un’Italia rissosa, divisa, spaccata in 2, fatta a p…
[...] Il Piccolo Uomo che Lacero’ un Paese col Sorriso in Bocca [...]
[...] Il Piccolo Uomo-che Lacero’ un Paese col Sorriso in Bocca/ [...]
Solo un deficiente che vota comunista non ha capito un cazzo del gesto di strappare il programma del centro sinistra. Oppure è in malafede. Ma penso più che non capisce niente. Mo te lo spiego: ha detto “se il centrosinistra vincerà, farà così del suo programma” e lo ha stracciato.
Hai capito, scemotto?
In quanto ai processi, se viene condannato , la magistratura è impeccabile. Se assolve è stata comprata, Ma andate a cagare. Pensate piuttosto a quanti milioni di euro ci costano tutti questi processi a vuoto. L’avete visto il processo sulla “svendita” della SME, in realtà regalo a De Benedetti? Per quello che non appoggia la demagogica guerra alle tasse farei una proposta di legge per escludere da eventuali benefici fiscali quelli che hanno votato a sinistra. Così saranno contenti di pagare le “bellissime” tasse di Padoa Schioppa e il governo avrà più soldi a disposizione per realizzare il programma.
Franz, in questo blog non amiamo la figura di Sgarbi
(tra l’altro condannato a 6 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, per produzione di documenti falsi e assenteismo mentre era dipendente del Ministero dei Beni culturali, con la qualifica di funzionario ai Beni artistici e culturali del Veneto).
Al contrario, consideriamo il dialogo come fondamento della convivenza civile,
e siamo contro la violenza, anche quella verbale.
Nonostante questo, siamo convinti che gli insulti siano utili a qualcosa,
ma solo a qualificare gli insultatori.
Detto questo,
mi permetto di farle notare che chi ha scritto il post era perfettamente al corrente del fatto che Berlusconi “ha detto “se il centrosinistra vincerà, farà così del suo programma” e lo ha stracciato.”
Nessuno lo ha negato.
Nonostante questo chi ha scritto il post, a causa dello strappo del programma del partito denominato PD, strappo che non potrebbe aver avuto luogo in nessun altro paese occidentale, ha provato una sensazione di “tristezza”, e ha visto nello strappo “una metafora. Una metafora dell’Italia, dell’Italia da lui creata neglio ultimi 14 anni, o meglio 30.” (Cito le parole del post.)
Se una cosa ci e’ rimasta, oggi, e’ la liberta’ di provare sensazioni, di immaginare metafore, e di scrivere su blog liberi come questo. Spero per questo di non essere uno stolto.
La ringrazio per aver arricchito questo blog con il suo prezioso contributo, e spero che la prossima volta, se mai dovesse voler scrivere un nuovo commento, riesca a comunicare il suo pensiero senza utilizzare parole volgari (come “cazzo”), senza dubitare dell’intelligenza altrui (”non capisce niente”), senza dedurre da un’opinione su un fatto l’appartenenza a ideologie politiche otto-novecentesche (”comunista”) e senza insultare (”scemotto”, “deficente”).
Grazie mille.
PS,
per quanto riguarda le tasse, rispondo in questo post:
http://ale1980italy.wordpress.com/2008/06/24/berlusconi-er-reagan-de-noantri/
e consiglio la lettura di quest’altro post, e la visione del video :
http://ale1980italy.wordpress.com/2008/04/13/la-politica-economica-alla-portata-del-cervello-dellitaliano-medio-ovvero-dieci-minuti-per-capire-le-bugie-che-ti-hanno-raccontato-in-campagna-elettorale/