Ieri ho postato la corrispondenza di Silvio per Benito. Oggi, in anticipo rispeto ai tempi previsti dal mio Silvio, i fascisti hanno iniziato ad uscire dale fogne, invadendo spazi pubblici.
Mi riferisco ai fatti accaduti al cicolo Mieli, a Roma, dove hanno fatto irruzione degli esponenti di destra. Gli intellettuali storaciani (staraciani, direbbe Ciarrapico) al grido di «duce, duce» e «froci di merda» e inneggiando ai campi di sterminio nazisti, dove alla pari degli ebrei si tento’ il genocidio degli zingari e degli omosessuali, si sono messi a sfasciare tutto quello che potevano.
Il presidente dell’Arcigay Aurelio Mancuso ha definito il «gravissimo episodio» solo «la punta di iceberg di un pesante clima d’odio giunto a livelli non più sopportabile qui in Italia».
Purtroppo in un paese in cui gente come Berlusconi si permette di dire che Mussolini i dissidenti li mandava in vacanza, o che si propone di riscrivere la Storia Patria per mettere sullo stesso piano partigiani e nazi-fascisti, nessuno riesce piu’ a meravigliarsi. Possiamo solo temere che tali fatti da episodici si faranno sempre piu’ costanti, sempre piu’ normali.
Postato in: POLITICA ITALIANA, Razzista io? Negri/rom/froci loro! | Messo il tag: alessio in asia, arcigay, Berlusconi, campi di concentramento, circolo mieli, fascisti, froci, gay, nazisti

