« Tu non sai le colline
dove si è sparso il sangue.
Tutti quanti fuggimmo
tutti quanti gettammo
l’arma e il nome. »
Cesare Pavese, da La terra e la morte, 9 novembre 1945)
In questi tristi giorni nostri, piccoli vili personaggi, ignoranti, mafiosi, si permettono di attentare a quanto di piu’ sacro detiene una nazione: la propria Storia, i propri Ideali. La Repubblica Italiana nasce da una lotta popolare, la lotta per la Liberta’ contro il bestiale fascismo di Hitler e Mussolini. La Resistenza e’ e deve restare il valore fondante della nostra nazione, l’ideale ispiratore della nostra splendida Carta Costituzionale, repubblicana, democratica e pacifista.
Buon 25 APRILE a tutti gli uomini Liberi.
Ora e Sempre Resistenza!
La Storia
Nel corso della seconda guerra mondiale, la Resistenza italiana (chiamata anche Resistenza partigiana o più semplicemente Resistenza) sorse dall’impegno comune delle ricostituite forze armate del Regno del Sud, di liberi individui, partiti e movimenti che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e la conseguente invasione dell’Italia da parte della Germania nazista, si opposero – militarmente o anche solo politicamente – agli occupanti e alla Repubblica Sociale Italiana, fondata da Benito Mussolini sul territorio controllato dalle truppe germaniche.
Il movimento resistenziale – inquadrabile storicamente nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all’occupazione nazista – fu caratterizzato in Italia dall’impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.
La Resistenza costituisce il fenomeno storico nel quale vanno individuate le origini stesse della Repubblica italiana. Infatti, l’Assemblea costituente, eletta il 2 Giugno 1946 contestualmente allo svolgimento del referendum istituzionale, fu in massima parte composta da esponenti dei partiti del CLN (PCI, PSIUP, DC) che, in tale veste, elaborarono la Costituzione, ispirata ai princìpi della democrazia e dell’antifascismo.
« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione. »
(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)
Da Wikipedia, alla voce Resistenza Italiana.
Lo avrai, camerata Kesserling
Albert Kesselring, che durante il secondo conflitto mondiale fu il comandante delle forze armate germaniche in Italia, a fine conflitto (1947) fu processato e condannato a morte per i numerosi eccidi che l’esercito nazista aveva commesso ai suoi ordini (Fosse Ardeatine, Strage di Marzabotto e molte altre). Successivamente la condanna fu tramutata in ergastolo, ma egli venne rilasciato nel 1952 per le sue presunte gravi condizioni di salute. Tale gravità fu smentita dal fatto che Kesselring visse altri otto anni libero nel suo Paese, ove divenne quasi oggetto di culto negli ambienti neonazisti della Baviera.
Tornato libero, Kesselring sostenne di non essere affatto pentito di ciò che aveva fatto durante i 18 mesi nei quali tenne il comando in Italia ed anzi dichiarò che gli italiani, per il bene che secondo lui aveva loro fatto, avrebbero dovuto erigergli un monumento. In risposta a queste affermazioni Piero Calamandrei scrisse la celebre epigrafe “Lo avrai, camerata Kesselring…“, il cui testo venne posto sotto una lapide ad ignominia che il comune di Cuneo ha dedicato a Kesselring, poi affissa anche nel comune di Montepulciano, in località Sant’Agnese.
Lapide ad ignominia
Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA
Da Wikipedia (alla voce Piero Calamandrei )
(Prigionieri internati in un campo di concentramento)
Risorse
Cercando su internet informazioni sulla Resistenza, ho trovato un post dal titolo “25 aprile, un giorno per fare la storia” (e’ bellissimo anche il blog, che si chiama “Faraona”). L’autrice scrive: “È importante tramandare la memoria, insegnare che la Repubblica democratica e la Costituzione Italiana sono nate dall’antifascismo e dalla Resistenza.
È necessario insegnare che anche in tempo di pace non bisogna mai smettere di combattere: bisogna resistere allo sbiadirsi naturale dei ricordi, ma anche contrastare chi lavora per cancellarli, chi sminuisce la Resistenza, chi nega lo sterminio o chi contrappone al regime nazista/fascista altri colori con altri orrori come se servisse a livellare, a giustificare.” Non posso che condividere queste sagge parole.
Per approfondire la conoscenza della Storia della Resistenza Italiana l’autrice consiglia il seguente elenco di risorse alle quali attingere:
- Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) è un ottimo sito da quale partire: ospita moltissimo materiale ordinato anche cronologicamente.
- Il portale della guerra di liberazione.
- Il sito dell’INSMLI, Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, fondato da Ferruccio Parri nel ‘49. L’istituto svolge attività di formazione e aggiornamento per gli insegnanti.
- Non tralasciamo wikipedia, voce “Resistenza italiana”.
- Nel sito del Quirinale troviamo il testo della Costituzione.
- Il sito della Fondazione Istituto Gramsci.
- Qui una raccolta di canti della Resistenza.
- Qui un ipertesto sui campi di concentramento e sterminio nazisti
e qui il sito dell’ANED, Associazione Nazionale ex Deportati nei campi di sterminio (presente un’area didattica). - Qui un tour virtuale ci porta a scoprire i campi di concentramento in Germania.
- Un campo di concentramento in Italia: la Risiera di San Sabba.
- Una pagina sul neofascismo in Italia (dal dopoguerra in poi).
- Una sezione didattica anche sul sito dell’archivio nazionale cinematografico della Resistenza (ANCR).
(Pochi istanti prima dell’Eccidio della malga Zonta)
25 APRILE 2008
Eccovi infine un elenco di tutte le manifestazioni (elenco preso da Il Russo, un blog veramente libero,laico e resistente ):
Arezzo: concerto 25 Aprile ad Arezzo concerto:” CAPAREZZA in ” Dimensioni del mio caos” nella Piazza antistante lo Stadio Comunale
Asti: presidio e concerto Presidio il 25 aprile, ritrovo in P.za del Palio (Asti) sotto scalinate alle 8:00. Dalle 16 concerto con vari gruppi e alle ore 23,30 circa Super sound Linguamano.
Avellino: iniziative per il 25 aprileLa mattina alle ore 11:00 volantinaggio in Corso Vittorio Emanuele. La sera, ore 21:00, al centro giovani di San Tommaso, spazio adiacente la sala della circoscrizione (piazza don Luigi Sturzo), festa serale dal titolo RESISTENZE SONORE
Bergamo: 25 aprile corteo, 27 festa Anche questo anno scenderemo in piazza per manifestare la nostra distanza da coloro che interpretano il 25 aprile come una semplice rimembranza e convinti che l’antifascismo sia un valore e non una bandiera da sventolare solo nelle ricorrenze.
Bologna: dal 20 al 25 primavera antifascista e antirazzista dal 20 al 26 aprile nelle strade e nelle piazze
Bolzano: iniziative il 25 aprile Bolzano/Bozen: Prati del talvera-auf den Talferwiesen. h 15 Banchetto informativo antifascista + aperitivo benefit; h 20 cena popolare; h 22- proiezione film „terra e liberta’“ e discussione
Brescia: Punk against fascism un festival di due giorni dichiaratamente antifascista e dichiaratamente punk, presso il CSA PACI PACIANA
Cilavegna: il 25 Aprile non è una ricorrenza Una serata di musica e di lotta, dedicata ad Antonio Gramsci con uno sguardo ed un pensiero al Comandante Giovanni “Visone” Pesce.
Crema: Manifestazione e pranzo popolare manifestazione antifascista seguita da pranzo popolare
Felina (RE): nona edizione di Duemila Resistenze Nona edizione della manifestazione al Parco Tegge di Felina (RE): spettacoli teatrali, dibattiti, concerti.
Fosdinovo(MS): 19 e 25 concerti Quest’anno la mostra sarà dedicata alla fotografia, con una installazione tratta dai nostri archivi audiovisivi, che s’inaugura sabato 19 aprile con “I giorni cantati di Calvatone e Piadena” in concerto. Il 25 aprile ci sarà l’ormai tradizionale concerto
Gattatico (Re): 7000 partigiani che cantano. Al Museo Cervi Mondine & Fiamma Fumana, Cisco e Casa del Vento vi aspettano.
Genova: corteo il 25 aprile A genova in occasione del 25 aprile e’ stata organizzata dall’assemblea permanente antifascista una manifestazione con corteo che partirà alle 10 da piazza Caricamento
Langhirano (Pr): 25 Aprile in piazza Tutt* in piazza contro il vecchio e il nuovo fascismo alimentato da paura e intolleranza sociale
Livorno: mercoledi’ 23 corteo antifa Mercoledì 23 aprile ore 20.30 Piazza del Municipio Corteo tra i luoghi dell’antifascismo e della ribellione a Livorno.
Milano e Lombardia 25 aprile 2008 L’antifascismo in piazza
Milano: concerti dalle ore 18 25 aprile: giornata di lotta e di memoria, di popolo e di piazza, di festa e di resistenza. Dalle ore 18 in Piazza Cimitero Maggiore.
Modena: corteo antifa il 25 aprile 25 aprile 2008 corteo a modena. Contro l’imperialismo, contro il fascismo.
Nerviano(MI): giovedì 24 murales per Giovanni Pesce e concerto ore 20.30 Inaugurazione del MURALES intitolato a GIOVANNI PESCE. ore 21.00 Concerto TRENINCORSA (combat-folk)
Nove (Vicenza): concerto 25 aprile festa di liberazione ore 18.00. R.A.N. Rock Against Nazis. Proiezioni antifasciste e banchetti informativi
Orvieto: presentazione libro il 26 aprile Sabato 26 aprile alle ore 18.30 presso la libreria Parole ribelli, C.so Cavour 3, Orvieto. Presentazione del testo di Gioacchino Lanotte: Cantalo Forte – La Resistenza raccontata dalle canzoni. Sarà presente l’autore accompagnato dalla sua inseparabile chitarra e da alcune proiezioni video.
Parma: tre giornate antifasciste, per noi, per il Bagna Venerdì 25 aprile: 10.00 Spezzone autonomo all’interno del corteo cittadino. Sabato 26 aprile: presentazione dossier ecn antifa sul neofascismo; proiezione di Camicie Verdi (documentario sulla lega di Claudio Lazzaro); 20.00 concerto. Domenica 27 dibattito con il regista Claudio Lazzaro e proiezione del video NaziRock
Roma: 23 aprile incontro con giornalisti Il 23 Aprile, alle ore 17.00, presso la sala Renato Biagetti nella Città dell’Altra Economia, via Dino Frisullo, Roma. Incontro con giornalisti: Il valore dell’informazione nella difesa dell’antifascismo
Roma: 25 aprile l’antifascismo vive nelle lotte sociali. Corteo da Porta San Paolo concentramento alle 10,30.
Torino: 25 aprile presidio antifascista Venerdì 25 aprile ore 15: presidio alla lapide al partigiano Ilio Baroni Corso Giulio Cesare angolo corso Novara
Verona: 2 giorni antifascista C’è il serio rischio che la manifestazione, che tutti gli anni viene fatta da circolo pink e altre gruppi antifascisti per ricordare tutte le vittime dimenticate dei nazi-fasciamo venga vietata dall’amministrazione Tosi. Iniziative il 25 e il 26 aprile.
La Resistenza Italiana (da History Channel)
Fischia il vento (Modena City Ramblers)
Bella Ciao (Modena City Ramblers)
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Bel post… lungo ma bello!
Avere memoria del passato è fondamentale per il futuro…
purtroppo parecchi giovani oggi non sanno nemmeno cosa si festeggia il 25 aprile… e le tv non aiutano certo a ricordare cosa è stato quel terribile periodo storico per l’italia e per l’Europa intera… ricordiamo gente… ricordiamo il sacrificio di migliaia di persone!!!
P.S. Aggiunto il mio blogroll
E’ vero, e’ triste ma e’ vero… molti giovani non sanno nemmeno cosa si festeggia…
Di questi tempi c’è bisogno di memoria… Grazie davvero!
Bravo ale, un post come il tuo ci ricorda ancora cosa abbiamo scampato grazie a chi si battè per la nostra libertà.
Buon 25 aprile a te e a tutti gli utenti del tuo bel blog!
Buon 25 aprile a tutti!