Ancora due parole sul Caso Travaglio

Ritorno al Caso Travaglio dopo il post di 2 giorni fa (Prove tecniche di regime: censurare il giornalista libero Marco Travaglio), che ho notato e’ stato abbastanza apprezzato e oggi rimane ancora tra i cinque post piu’ popolari di WordPress.

Come ho scritto nell’altro post e come ho commentato in altri blog, nessuno si stupisce degli sbraiti dei parlamentari cooptati da Berlusconi. Come diceva Montanelli nel 2001: « Gli italiani non sanno andare a destra senza cadere nel manganello ». Purtroppo i 5 anni di Governo delle destre tra il 2001 e il 2006 non smentirono l’illustre giornalista e Berlusconi alla Rai fece veramente « piazza pulita » (evidentemente i 3 canali privati, lusso unico al mondo, non gli sono sufficenti per controllare capillarmente l’informazione italiana). Tra l’altro, nel 2001 Berlusconi non perse tempo ad emanare il famoso Editto Bulgaro (chiamato anche editto di Sofia, diktat bulgaro o ukase bulgaro), col quale denunciò quello che, a suo dire, era stato un «uso criminoso» della tv pubblica da parte dei giornalisti Enzo Biagi e Michele Santoro e dell’autore satirico Daniele Luttazzi, affermando che sarebbe stato «un preciso dovere della nuova dirigenza» RAI non permettere più il ripetersi di tali eventi. Luttazzi venne crocifisso per aver ospitato Travaglio, che nel presentare un suo libro rivelo’ agli italiani una notizia di estremo interesse pubblico, e cioe’ che Berlusconi aveva addirittura convissuto per anni con un notorio mafioso siciliano, Vittorio Mangano (detto anche « lo stalliere di Arcore »), poi condannato all’ergastolo per duplice omicidio, mafia, traffico di stupefacenti, estorsione e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Ma il tempo passa e le cose cambiano, e se nel 2001 Berlusconi se la prese a male con Travaglio per aver informato i telespettarori-elettori della vicenda Mangano, nel 2008 addirittura e’ stato lui stesso (Berlusconi, non Travaglio !) a parlare di Mangano a pochissimi giorni dalle elezioni (definendo pero’ il mafioso, assassino e narcotrafficante stalliere di Arcore un eroe [sic] ).

Dunque, se questa e’ la destra berlusconiana/italiana, non mi stupirei affatto se ci dovessere essere (come penso ci sara’) un nuovo ukase e un nuovo repulisti alla Rai. Oltretutto, come detto da piu’ parti, il Berlusconi IV e’ un Governo berlusconiano a tutto tondo, senza le venature democristiane di un Casini e con Berlusconi che controlla direttamente i ministeri che piu’ lo riguardano, come la Giustizia.

Semmai sono piu’ preoccupato dal fatto che in Parlamento il principale partito di opposizione, il PD, su temi critici come la liberta’ di espressione sembra piu’ vicino a Berlusconi che alla Costituzione Italiana o a ogni partito democratico occidentale.

Il mio pensiero, ripeto, e’ che la cricca che comanda il falsamente democratico PD sia legata mani e piedi con il Signore delle Banane e il suo entourage di mafiosi e veline. E’ per questo che l’attacco al giornalista Travaglio - reo di aver divulgato una notizia, la collusione mafiosa di Schifani, che riguardando un personaggio pubblico e’ di interesse generale -, partito in primis dalla bocca dell’influente signora Finocchiaro, non mi stupisce affatto.

Insomma, i parlamentari berlusconiani e quelli votati, ahimè, per fare l’opposizione alle destre, sembrano uniti nel condannare il giornalista non prezzolato Travaglio. Ma, come ha dichiarato Travaglio (#), nessuno dice che Travaglio ha detto il falso. Nessuno lo contraddice nel merito, nella sostanza.

Si parla di insulti alla seconda carica dello Stato, ma se il principio da adottare e’ che chi insulta (se la battuta del “dopo Schifani c’e’ solo la muffa” e’ un insulto) deve essere censurato dalla TV, Berlusconi (si legga la sua scheda su wikiquote) e Fede, tante ne hanno dette, tanti ne hanno insultati, che dovrebbero essere messi su una macchina del tempo e spediti direttamente indietro nel XIV secolo, prima della nascista di Gutenberg.

E allora e’ chiaro a chiunque voglia vedere che il problema non e’ la muffa, la penicellina, o le battutine sulle insigni cariche dello Stato, il problema e’ un gionalista non prezzolato che informa la gente su cose che l’elite al potere preferirebbe non fossero informati. Perche’ una cosa e’ scrivere un libro, in un Paese dove come scrisse Hemingway « la meta’ degli italiani scrive, l’altra meta’ non legge », un libro che viene acquistato solo da gente con determinate idee, un’altra e’ dire le cose in TV, in prima serata.

E allora ecco che, puntuale come il telegiornale abusivo di Fede, si preannuncia l’arrivo di una nuova ondata di censure. Addirittura questa volta potrebbero essere investiti dalla collera illiberale berlusconiana non solo Travaglio e Santoro (come nel 2001), ma anche Fabio Fazio e forse i direttori di Rai Due e Rai Tre, che sarebbero prontamente sostituiti da elementi ancora piu’ affidabili. Enzo Biagi questa volta la scampera’, essendo passato a miglior vita. (Probabilmente, volendo seguire le tristi elucubrazioni berlusconiane, e’ stato lui stesso a voler morire, come prima fu lui stesso a volersene andare dalla Rai.) Dio ci scongiuri un ritorno di Antonio Socci.

Sembra quasi che da questa marea nera che cresce borbogliando si riescano a sentire le parole « censurare, censurare, censurare… », e il verbo censurare non si accoppia felicemente con la parola democrazia. Ah, scusate, dimenticavo che siamo in Italia, paese PARZIALMENTE libero. Percheuna parte ce l’ha Berlusconi.

Mi devo ripetere :
Poveri italiani, scivolare in un regime comodamente seduti in poltrona col telecomando in mano…

Articolo correlato:

http://www.pieroricca.org/2008/05/12/che-squallore-che-fa/

Update: per la precisione, Schifani, oltre che socio d’affari con due mafiosi, è stato anche consulente all’urbanistica di un comune commissariato per mafia proprio per via delle infiltrazioni mafiose sui progetti urbani.

Update 2 :

Il giornalismo e il caso Schifani, di Marco Travaglio

I fatti di Villabate, di Peter Gomez

7 Responses to “Ancora due parole sul Caso Travaglio”

  1. Ti è già stato dato del comunista da parte di qualche motorino azzurro e verde pisello? Non ancora?
    Non tarderanno, stanne certo.

  2. Il video in cui si preannunciava il Nuovo Editto Bulgaro, ben prima di Schifani e della muffa:
    http://it.youtube.com/watch?v=vUOeA5Q_KQo

  3. Dario Fo sul caso Schifani-Travaglio: http://www.canisciolti.info/articoli_dettaglio.php?id=13922

  4. Le mani di An sul Tg1: Mauro Mazza al posto di Riotta. Un leghista al Tg2: http://canali.libero.it/affaritaliani/politica/Rairetroscenatuttiinomispostamentiesclusivoaffaritaliani140508.htm

  5. http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/05/14/marco-travaglio-e-il-giornalismo-persuasivo/

  6. come dice travaglio se non possono demolire il ragionamento demoliscono il ragionatore

  7. E’ si. Si aspettano ancora i chiarimenti di Schifani sulle sue relazioni con quelle belle persone.

Leave a Reply