Stamattina parlavo con James

(Foto da funnyphotos.net.au)

Stamattina parlavo con James.

James e’ uno statunitense (della Georgia) di 26 anni che lavora qui ad Ho Chi Minh City come professore di inglese.

James e’ un mio conoscente. Abbiamo lavorato per qualche settimana nella stessa scuola.

Sia io che lui abbiamo iniziato da poco un corso di vietnamita all’Universita’ di Scienze Sociali. Anche se siamo in due classi diverse spesso prima o dopo le lezioni capita di incontrarci.

Stamattina, parlando, gli ho chiesto chi erano i suoi compagni di classe. Lui m’ha risposto che, tra l’altro, c’era una ragazza, carina, kurda.

Allora gli ho chiesto: ma e’ una kurda turca, irachena, o …?

No no, del Kurdistan, mi risponde James.

Si vabbe’, ma il Kurdistan, come risaputo, e’ una “nazione” ma non ha uno stato libero, come – che ne so’ – l’Italia o il Vietnam. Rispondo io.

No no, fa lui, e’ kurda e viene dal Kurdistan, che e’ uno stato dell’Asia centrale. Insiste James.

Ah ok, faccio io, forse ti sbagli con gli stati ex sovietici dell’Asia centrale: Kazakistan, Turkmenistan, Uzbekistan…

No, ripete lui con estrema sicurezza, la ragazza e’ una curda del Kurdistan, uno Stato libero dell’Asia centrale, ma non ex sovietico, e che non ha niente a che fare con Iraq, Turchia e via dicendo.

Al che’ gli do’ ragione e lascio cadere il discorso.

Ora, se un giovane Americano, bianco, biondo e con gli occhi azzurri, neolaureato in economia in non so quale College (e non mi immagino quanto sia costato andare per qualche anno in un college Americano), dopo che il proprio paese (gli USA) ha invaso da anni l’Iraq – paese sovrano che si trova in un continente abbastanza distante dagli USA e che mai aveva torto un capello a un cittadino statunitense – paese (gli USA) che ha ammazzato piu’ di un milione e duecento mila persone (irchene) e distrutto completamente una nazione (l’Iraq), non sa che i kurdi sono un popolo senza Stato presente – e spesso fortemente discriminato – in vari paesi mediorentali, tra cui l’Iraq raso al suolo dagli americani, la Turchia, uno dei principali alleati Americani nel mondo e l’Iran che tanti americani vorrebbero invadere domani mattina…la situazione mi sembra davvero tragica.

Non ho mai parlato con James di politica, e spero di non doverlo mai fare.

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P.S. Per migliorare un po’ le vostre conoscenze geografiche, eccovi un simpatico giochetto (clicca qui)

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5 Risposte

  1. è risaputo che di storia e geografia gli americani sono degli ignorantoni, con tutte le balle che gli propinano…dalla mattina alla sera….

  2. Beh… credo che in Italia pochissimi sappiano addirittura cosa sia il Kurdistan… (non parlaimo poi della sua storia)

  3. Paolo, non so bene cosa sappiano gli italiani. Ma sicuramente hai ragione, probabilmente in pochi perdono tempo a studiarsi storia e cultura di kurdi, sunniti o sciiti. Hanno altri interessi, ogni weekend c’e’ la partita di pallone e gli altri giorni si lavora, mica pugnette.
    Il protagonista del mio post pero’ non e’ – o, non penso sia – un americano qualunque. Bene o male e’ un giovane, neolaureato (in economia, non in zoologia), con le sue curiosita’, con i suoi viaggi, con le sue passioni. Insomma, non una persona rozza o sempliciotta che non e’ mai uscita dal suo paesino e se la fa da 10 anni al bar sotto casa, coi soliti amici, a parlare di fica e pallone.
    Nonostante questo, e nonostante che (spero) la questione irachena sia da anni al centro della politica americana, il ragazzo ha dimostrato di non sapere nemmeno le basi, cioe’:
    - Cos’e’ l’Iraq (o il Medio Oriente)?
    - Chi ci vive?

    La faccenda li per li m’era parsa inquietante.
    Ma saro’ strano io. Anche perche’ James e’ il tipico bravo ragazzo, felice e spensierato.
    Io sono piu’ pensoso e puntiglioso.

  4. Un paio di anni fa quando vivevo in Svezia incontrati in treno due ragazze americane laureate in economia e qualcosa. Andavano in Francia emi chiesero se sapeo un po’ di francese. A loro serviva solo la base tipo come chiedere dov’è la toilette. E lì mi sono cadute le braccia. Come chiedersi come si dica pizza in italiano!
    L’altra non da meno si meravigliò del fatto che francese e italiano erano simili. Le ho spiegato che derivano ambedue dal latino. E quella è caduta dal cielo: infatti non sapeva cosa era il latino.

  5. Fabristol,
    ci credo.
    E se ti dicessi che conoscevo una ragazza della Florida che non sapeva dell’esistenza di Cuba (e non sapeva chi fosse Che Guevara)? Oltre alla vicinanza geografica Florida-Cuba, a Miami fra un po ci sono piu’ cubani che statunitensi!
    Insiegabile.
    Ad ogni modo, per par condicio (o conditio, visto che hai accennato al latino), citerei il simpatico aneddoto di un mio conoscente ITALIANO che (alla non piu tenera eta’ di circa 25 o 30 anni) qualche anno fa affermava che l’Albania si trova dietro alla Sardegna.

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