La Repressione del Futuro

La destra berlusconiana ha iniziato, a parole e con i fatti (si veda le foto sotto), la repressione mediatica, politica e fisica di ogni opposizione al suo progetto di ulteriore indebolimento della scuola e dell’Università pubblica.

Studenti, maestri, genitori, ricercatori, professori e rettori intensificano la protesta.

Alcuni commenti (in pillole):

  • Furio Colombo: è “un altro tassello nell’applicazione del programma della P2. Un discorso che spacca l’Italia: da una parte coloro che condividono e accettano la riforma Gelmini, dall’altra quelli che sono già potenzialmente fuori legge, e che sono tutti coloro che in democrazia protestano e vanno subito fermati dalle forze dell’ordine. E’ chiaro che quella che ha in mente è una polizia tipo G8 di Genova, una polizia delle manganellate senza misericordia”.

  • Margherita Hack: la polizia all’Università “è una vergogna”. ”E’ un momento terribile per il nostro paese. La legge è entrata in vigore senza che se ne sia discusso in Parlamento né con chi lavora nell’Università. Questa è una falsa democrazia”. “La protesta è necessaria e dovrebbe estendersi a tutta la popolazione’‘.

  • Paolo Flores D’Arcais: ”Le parole di Berlusconi suonano lugubre minaccia per nuove repressioni stile Genova. E questo si somma ai recentissimi attacchi al diritto di sciopero e agli ormai quotidiani attacchi all’indipendenza della magistratura e a quel poco che resta di libero giornalismo”.
    ”E’ evidente che nessuno in buona fede può più sottovalutare la minaccia di una trasformazione dell’Italia in un regime alla Putin o in nuove versioni di fascismo. Dovrebbe a questo punto essere ovvia anche a Veltroni la necessità di trasformare la manifestazione di sabato in una contestazione generale di questa deriva putinista”.

  • Nicola Tranfaglia: La legge 133 non risolve nulla e crea nuovi gravissimi problemi all’università. Si colloca all’interno di una visione dell’istruzione solo come spesa, non come investimento sul futuro e sulle nuove generazioni“.

Per saperne di più:

R. BORSELLINO Il governo sa solo reprimere
COLOMBO Da Berlusconi dichiarazioni golpiste
HACK Polizia in ateneo? Una vergogna / VIDEO
FLORES D’ARCAIS Sempre più regime
DALLA CHIESA Manifestazione Pd sia reazione adeguata
CREMASCHI Nel mirino chiunque rivendica diritti
TRANFAGLIA Se l’istruzione è solo una spesa
G. PARISI Con i tagli alla ricerca a rischio il futuro del Paese
PARDI Scuola, Berlusconi tra allarmismi e menzogne

Una Risposta

  1. io c’ero il giorno del corteo di milano. la cosa più brutta è la negazione dell’intera giornata per 5 minuti di “azione” in cadorna. poi le parole di berlusconi, le smentite.
    spero che questa storia venga presa sul serio perché in gioco non ci sono le banche ma le menti.
    tommi

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