76 anni orsono, il 28 ottobre 1922, decine di migliaia di squadristi marciarono su Roma. Il re non si oppose, permise il colpo di stato e l’ascesa al potere del Partito Nazionale Fascista (PNF). Era la fine della democrazia liberale.
Il fascismo fu un movimento politico di carattere nazionalista, totalitario e dittatoriale. Il fascismo si definì come una terza via alternativa a capitalismo liberale e comunismo marxista, basata su una visione interclassista, corporativista e totalitaria dello Stato. Il fascismo perciò si contrappose radicalmente e violentemente sia ai socialisti sia ai principi della democrazia liberale - pur riconoscendo la proprietà privata. Ed è proprio contro un governo democratico, eletto a suffragio universale (maschile), che i fascisti marciarono. Pensavano che il popolo non fosse maturo per la democrazia, per il principio di “una testa un voto”. Pensavano che un dittatore, un duce, insieme ai suoi sgherri, sarebbe stato la panacea di tutti i mali e avrebbe riportato l’Italia addirittura ai fasti dell’Impero Romano.
Oggi, dopo che tutta l’Europa ha conosciuto la barbarie fascista e ne è uscita solo grazie al scrificio di un numero immenso di vite, un uomo ancora pensa che i cittadini italiani non siano maturi, non siano in grado di scegliere dei rappresentanti capaci.
Quest’uomo, purtroppo, non è un naziskin sbandato di periferia, o un borghese nostalgico dei racconti del nonno. Quest’uomo, aimè, è Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio in carica.
Silvio Berlusconi stà cercando in tutti i modi di imporre una legge elettorale europea con le liste bloccate, senza cioè la possibilità per il cittadino di scegliere i candidati. Ecco come Berlusconi si giustifica, senza nessuna vergogna:
“Perché non vogliamo le preferenze? Perché in Europa dobbiamo andare con gente altamente qualificata. Dobbiamo avere professionisti in materia almeno nelle 23 commissioni, solo mettendoli in lista avremo la sicurezza, una cosa impossibile se avessimo le preferenze”.
Silvio Berlusconi (28 ottobre 2008)
Cioè, italiani, Berlusconi vi dice: “‘ghe pensi mi, che voi non capite un cazzo!”
Capito? Ci pensa lui a sceglierci i candidati bravi, quelli qualificati da mandare a Bruxelles… che con le preferenze sarebbe “impossibile” per noi cretini cittadini azzeccare chi votare…
Ci aveva già detto che tutti quelli che non votano per lui sono dei coglioni… ma ora salta fuori che sono dei coglioni anche i suoi elettori?
Ma nel 2008 abbiamo ancora bisogno di un Duce? Non siamo ancora un popolo maturo? Ancora non ci meritiamo il diritto di scegliere il candidato che più ci aggrada?
Italiani, non capiamo un cazzo?
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ciao alessio,
la risposta alle tue ultime domande purtroppo non è conforme alle aspetative. dopo aver eletto una maggioranza del genere cosa ci aspettiamo. di pietro l’ha detto fin dal primo giorno, e tutto piano piano si sta avverando. chissà quanto tempo ci rimane prima che oscurino i nostri blog.
nel merito di questa proposta, che dire? ormai il nostro eroe nano sa che può fare, disfare e strafare, finchè avrà gente come fede, riotta e altri tirapiedi che ne inneggiano alla grandezza, c’è poco da fare. poi sarei molto curioso di sapere cosa si intende per professionisti. chi sono i professionisti? ad esempio in italia, non c’è un (dico 1) ministro competente. che lavoro facevano prima le gelmini, le carfagne, le prestigiacomo, i sacconi eccetera?
ormai sinceramente, non provo più gusto a discutere le cose nel merito. perchè fa tutto parte di un disegno, di un piano che più passa il tempo più ci stritolerà. eppure di contestazioni nel merito delle riforme che si stanno mettendo in atto se ne possono fare a bizzeffe, ci sarebbe da scriverci un’enciclopedia. e invece siamo qui a masticarci le palle nell’attesa di qualcosa, non si sa bene cosa, ma di qualcosa.
buona fortuna a noi, alessio.
una vergogna di lasciare nazi manifesta!e peggiore che allemania!no credo che la Merkel lasciare fare una manifestazione con nazi,una vergogna italia fascista,nazista!
evidentemente se il sostegno verso il governo e berlusconi è così alto, no, gli italiani non capiscono veramente un cazzo.
tommi
Concordo con Tommi, evidentemente gli Italiani sono un branco di ignoranti.. Mi fa ridere che Berlusconi dica :
“Perché non vogliamo le preferenze? Perché in Europa dobbiamo andare con gente altamente qualificata”
Certo, lui di gente ALTAMENTE qualificata se ne intende. Carfagna Docet….
Ciao Alessio, sono capitata sul tuo blog cercando le società di Berlusconi… Io veramente non ne posso più di vivere in questo paese. Ma non si potrebbe lanciare un boicottaggio verso almeno qualcuna delle sue infinite proprietà? Sto sognando? Ho la sensazione che proteste e manifestazioni non facciano granchè impressione a questa gente che abbiamo al governo.
Grazie per lo sfogo e per il tuo blog, ciao
Laura
Laura, viva i boicottaggi!
In Corea del Sud c’è un movimento molto simile a quello che sta nascendo in Italia, e con i boicottaggi hanno ottenuto ottimi risultati!
Ma bisogna farlo in tanti!
Dobbiamo sensibilizzare qualcuno tipo Beppe Grillo o cose del genere. Come fare?
Si, molti italiani non capiscono una fava. Ma tanti altri si! Ci sono persone che si rendono conto che abbiamo un branco di furbi che mangiano sul nostro futuro e per tale motivo combatteranno per ripristinare ciò che ci hanno tolto, la dignità di essere italiani.
Siamo in una dittatura mediatica, Bisognerebbe avere il coraggio di boicottare la televisione, dall’anno prossimo non rinnovare il canone e vivere senza. Avete sentito l’ultima? Sembra che per risolvere il problema delle di Europa7 tolgano alcune frequenze a rai 1 anziche tolglierle completamente a rete 4!!!
Io sono dell’idea di fare una marcia su Mediaset. Con tante belle fiaccole scintillanti =)
Io penso proprio che di gente ignorante “politicamente parlando” ce ne siano fin troppi in giro. Effettivamente nessun italiano conosce realmente le capacità e le doti dei politici, solo fra loro si potrà effettuare una classificazioni politico-morale. Quindi: no alle preferenze! Ciao
Salve. Ho inserito ieri un mio commento ma nn lo vedo pubblicato. Potrei sapere il motivo? Forse nn siamo più in democrazia e le mie parole potrebbero nn essere piaciute a qualcuno. Spero di sbagliarmi. Saluti
ItalyBoy,
la prima volta che si lasciano commenti si finisce in coda di moderazione. Devo autorizzarlo io personalmente. Ma siccome ieri sono stato impegnato (ho avuto il mio cane ricoverato dal veterinario e via dicendo) non ho avuto tempo di entrare nel blog e di accettare il suo commento. Con 24 ore di ritardo, ecco che i due commenti sono visibili. Dalla prossima volta non avrà nessun filtro.
Per tornare al tema del post: non credo assulutamente in questo tipo di “democrazia a strati” da te delineato, che poi mi sembra molto simile a quella voluta dal PAD in Thailandia. Credo al contrario in una democrazia vera, sul modello svizzero o nordico, per intenderci. Una democrazia dove la classe politica sia solo la voce del Popolo. E una classe politica che non si giudichi da sola, ma sia controbilanciata dagli altri poteri. La Giustizia e il Popolo per primi.
Vedrei anche con favore il referendum per la Revoca del Mandato, da tenere a metà legislatura previa raccolta di un certo numero di firme, a livello nazionale o nel collegio dove il parlamentare è stato eletto.