Nel 2007 un ragazzo 18enne, Ian Fisher, decide di diventare un soldato dell’esercito Americano. Il fotografo Craig F. Walker ha deciso di documentare il suo viaggio da adolescente a soldato. Ne e’ nato un album fotografico che e’ anche una potentissima storia su come si cresce in Guerra.
7 giugno 2007: Ian Fisher al centro di arruolamento delle forze armate. “Amo il mio paese, ecco perche’ sono qui… ed ecco perche’ combattero’ per il mio paese”, dice Ian.

12 GIUGNO 2007: L’ultimo giorno a un parco dei divertimenti prima di partire per il campo di addestramento, Ian si diverte sulla ruota panoramic insieme alla sua fidanzata e agli amici.

19 giugno 2007: Tom Abner, che dice di aver rasato milioni di teste in 42 anni di lavoro, aggiunge Ian alla sua lista con un’operazione che richiede un minute e mezzo.

19 giugno 2007: Ian scende le scale per aggregarsi al resto delle compagnia Bravo in formazione. I soldati devono stare sull’attenti e recitare il “Credo del Soldato”

20 giugno 2007: “ Voglio andare a casa”, Ian vuole parlare con il Sergente Robert Russel per mostrare la sua ferita e reclamare: e’ stato maltrattato da un sergente per essersi fatto fare I raggi X senza aver chiesto il permesso.

23 giugno 2007: Il plotone impara il salute militare. Le prime settimane di addestramento sono volutamente durissime: si punta a “distruggere psicologicamente” le nuove reclute per poterle poi forgiare alla nuova vita militare.

13 agosto 2007: Buffa foto di Ian in uniforme.

15 agosto 2007: Ian e atri giovanissimi compagni armati fino ai denti durante un’esercitazione

10 ottobre 2007: Ian parla col padre prima di partire per Fort Carson

3 settembre 2008: Ian mentre sale sull’aereo che lo portera’ in Iraq a fare la guerra per un anno. Quella notte Ian chiamera’ sua madre, che la mattina dopo dira’: “Quando ho parlato con lui ieri notte mi e’ sembrato felice e eccitato per la partenza. Mi ha fatto sentire meglio.”

28 novembre 2009: Ian strappa la foto della sua fidanzata.

14 dicembre 2009: Ian e un collega si preparano per una missione. Ormai Ian non e’ piu’ un adolescente normale. E’ un soldato americano.

Fonte: The Guardian
Postato in: FOTO, Foto della Settimana, Stati Uniti d'America, Temi Globali, Guerra e Pace, Terrorismo e Terrorismi | Messo il tag: America, ASIA, Bush, democrazia, fascismo, FOTO, foto guerra, guerra, irak, Iraq, saddam, soldati americani, terrorismo, the guardian, USA














la guerra vista da un’altra angolazione…
mi permetto solo di dire che:
con che coscienza i media, i politici e gli stessi studiosi intellettuali influenzano le “giovani menti” a combattere per il proprio paese senza tenere conto di queste piccole cose, che sono la vera base della vita (l’amore,lo star vicino alla famiglia,socializzare e crearsi un pensiero prorpio).
NO COMBATTERE X IL PROPRIO PAESE
NO UCCIDERE X MISSIONI COSIDDETTE DI PACE
NO
NO
NO
fate l’amore non fate la guerra, lo dico da pacifista hippie convinto
Ma questi Americani sono veri o sono gli attori dei loro film di hollywood ? Ma ci credono davvero ? Almeno i nostri soldati non si illudono e sono consapevoli di essere li solo per soldi!
Penso ci credano davvero. Sul piano militare hanno un apparato propagandistico eccezionale, a partire da Hollywood.